Werk Gschwent - Forte Belvedere

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La Descrizione

 

Momenti di Vita durante la Guerra.

 

La natura stessa del luogo suggerì di incassare questa poderosa fortezza nello sperone roccioso che domina una buona parte dell'alta Val d'Astico. Il nome Gschwent, con il quale era chiamato dagli austriaci, era riferito al toponimo della zona. Splendida opera di avanzata ingegneria civile e militare. L'edificio principale di tutto il complesso è la casamatta a nord, che racchiudeva la parte servizi generali e che si elevava su tre piani. Il forte è costituito da un corpo avanzato, rispetto al corpo principale il quale, diviso in due parti, faceva funzione di parte corazzata la parte verso la parte avanzata e di servizi generali la parte verso il piazzale posto a nord. L'edificio principale è rivestito interamente in blocchi scalpellati di calcare grigio, estratti sul posto, ed è protetta da due fossati. Questi una a nord e l'altro a sud, sono scavati nella roccia per una profondità di 7 - 8 metri ed hanno una larghezza di circa 10 m.; quello a sud era difeso da una casamatta inserita a metà dello stesso. Sotto di esso, per collegare in modo protetto i due corpi, esistono delle gallerie sotterranee (poterne), che raggiungono i 24 metri di profondità. 

L'ingresso dell'edificio principale è situato a nord-ovest, protetto da un avancorpo contenente gli organi di fiancheggiamento ed avente in alto la centrale dei telegrafi ottici per i segnalamenti con gli altri forti e con le postazioni di rimando. Osservando attraverso questi tubi ottici si collimano perfettamente il forte Cherle, l'avamposto Oberwiesen del Forte Campo di Luserna, l'osservatorio di Monte Rust ed una postazione ottica situata nei pressi della frazione di Carbonare di Folgaria. 

Vista Entrata Durante la Guerra.

Cunicoli interni, oggi molto bassi e ristretti (durante la guerra furono rinforzati per controbattere i cedimenti di struttura dovuti ai bombardamenti), conducono alle cupole allora corazzate, alle postazioni di osservazione avanzate munite di fotoelettriche (riflettori), ed ai nidi di mitragliatrici.

La copertura ha uno spessore di 2,60 mt., costituita da calcestruzzo supportato da una struttura formata da tre strati di "putrelles" (NP) in ferro alte 400 mm. I solai interni sono in calcestruzzo rinforzato da profilati in ferro da 300 mm. di spessore, imbullonati fra loro, per dare una maggiore rigidità e quindi stabilità alla struttura durante i bombardamenti.

Vista Entrata del Forte negli anni 20.

L’intero forte ha uno sviluppo eccezionale, circa 200 mt. in lunghezza e 100 mt. in larghezza. Fu abitato da circa 200 uomini fra cui il comandante, tre ufficiali, 138 artiglieri e 60 territoriali (Landesschützen).

Sulla parete, sopra l’entrata del forte, è stata posta una targa che ricorda la guarnigione Austro-Ungarica di quegli anni.

 

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