Dopo il 4 Novembre 1918, i quattro reggimenti dei Kaiserjäger tirolesi, decimati dal crollo della Monarchia, non sconfitti, ma tratti in inganno dall'equivoco sullora dellinizio dellarmistizio, furono catturati dagli italiani. Ci si domandō allora che cosa sarebbe accaduto al Bergisel, che non era servito esclusivamente come poligono di tiro, ma era divenuto un luogo per la riflessione ed il ricordo. La donazione del terreno, conclusa con la collegiata di Wilten 1i 14.11.1917 a favore dei reggimenti tirolesi dei Kaiserjäger in assenza del necessario atto, non aveva potuto divenire operativa.
La prova di tiro
di fuoco dell'Arciduca Karl Ludwig, Vice Reggente del Tirolo, al poligono di tiro dei Kaiserjäger il 29/09/1855.
Incisione su legno dipinta. (Tiroler Landesmuseum, W6504/95).
Il capitolo premonstrotense, presieduto dallabate Adrian Zacher, aveva decretato, con un documento del 23.08.1918, di trasferire la proprietā del fondo abbandonato del Bergisel, in esclusiva ai quattro reggimenti. Ciō avvenne come segno di esplicita gratitudine per aver salvato lImperatore Carlo durante il viaggio nella zona di guerra dellIsonzo ( fu salvato dallannegamento in un torrente in piena dai suoi accompagnatori e dai nostri Kaiserjäger).
Il problema riguardava chi avrebbe dovuto essere preso in considerazione come successore di diritto: il corpo di truppa in via di scioglimento, gli ex ufficiali, il nuovo esercito Austriaco, lo Stato, il Tirolo o la cittā di Innsbruck?
La decisione definitiva si fece attendere a lungo.
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